Calcolo punti patente

Autore: Henrick Yau

Calcolatrici

Calcola i punti residui sulla patente dopo una decurtazione. Alla consegna la patente vale 20 punti; ogni due anni senza infrazioni se ne guadagnano 2, fino a un massimo di 30.

Per i neopatentati la decurtazione è doppia nei primi tre anni. Se più violazioni sono contestate insieme non si possono perdere più di 15 punti. Azzerando il punteggio si va all'esame di revisione (art. 126-bis del Codice della Strada).

La tua patente

Costanti e aliquote (modificabili)

Come si calcolano i punti residui sulla patente?

Il calcolo dei punti patente si basa sull'articolo 126-bis del Codice della Strada, in vigore per l'anno 2026. Alla consegna della patente si parte con un determinato numero di punti. Ogni violazione del codice stradale comporta una decurtazione di punti, che può essere raddoppiata per i neopatentati nei primi tre anni. È possibile recuperare punti con il bonus biennale (un credito di punti ogni due anni senza infrazioni, fino a un massimo di punti aggiuntivi) o frequentando un corso di recupero punti.

Come funziona il calcolo?

  1. Punti iniziali: Alla consegna della patente si ha un punteggio di partenza.
  2. Decurtazione per infrazione: Ogni violazione toglie un numero di punti stabilito dal Codice della Strada. Se le violazioni sono contestate contestualmente, la decurtazione massima è di un numero specifico di punti.
  3. Raddoppio per neopatentati: Se la violazione è commessa nei primi tre anni dal conseguimento della patente, i punti decurtati vengono moltiplicati per due.
  4. Bonus biennale: Se per due anni consecutivi non si commettono infrazioni che comportano decurtazione, si ricevono punti in più, fino a un massimo di punti aggiuntivi.
  5. Recupero con corso: Frequentando un corso di recupero punti si ottengono punti (un numero maggiore per i conducenti professionali), ma non si può superare il punteggio precedente alla decurtazione.
  6. Esame di revisione: Se i punti arrivano a zero, entro un termine stabilito si deve sostenere l'esame di revisione per riavere la patente.

L'errore più comune

Molti pensano che il bonus biennale si applichi automaticamente a tutti, ma non è così: si attiva solo se non si commettono infrazioni che comportano decurtazione per due anni consecutivi. Inoltre, il raddoppio per neopatentati vale solo per i primi tre anni, non per tutta la vita.

Perché il tuo calcolo potrebbe essere diverso?

Il calcolatore considera solo le regole generali. Il tuo risultato effettivo dipende da: - Il numero esatto di punti decurtati per ogni infrazione (varia in base alla gravità) - Se le violazioni sono state contestate contestualmente o in momenti diversi - Se sei un neopatentato (nei primi tre anni) - Se hai già usufruito del bonus biennale o del corso di recupero - Il punteggio iniziale al momento della decurtazione

Domande frequenti

Quanti punti ho sulla patente? Puoi verificare i punti residui sul sito del Portale dell'Automobilista o recandoti presso una Motorizzazione Civile. Il calcolatore ti dà una stima, ma solo il database ufficiale ha il dato esatto.

Il bonus biennale si perde se prendo una multa? Sì, se commetti un'infrazione che comporta decurtazione di punti durante il biennio, perdi il diritto al bonus per quel periodo. Il conteggio ricomincia da zero dopo l'ultima infrazione.

Posso fare il corso di recupero punti più di una volta? Sì, ma ogni corso ti dà un numero di punti, e non puoi superare il punteggio che avevi prima della decurtazione. Puoi ripetere il corso dopo un anno dalla sua conclusione.

Cosa succede se arrivo a zero punti? Devi sostenere l'esame di revisione presso la Motorizzazione Civile entro il termine previsto. Se non lo fai, la patente viene sospesa. Superato l'esame, riparti dal punteggio iniziale.