Calcolo IMU

Autore: Henrick Yau

Calcolatrici

Calcola l'IMU partendo dalla rendita catastale che leggi sulla visura. La base imponibile è la rendita rivalutata del 5 % e moltiplicata per il coefficiente della categoria catastale — 160 per le abitazioni.

L'aliquota la delibera il tuo Comune: la base di legge per gli immobili diversi dall'abitazione principale è 0,86 % e il Comune può portarla fino a 1,06 %. Acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre.

Il tuo immobile

Costanti e aliquote (modificabili)

Come si calcola l'IMU 2026?

L'IMU per il 2026 si calcola a partire dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% (come previsto dalla legge in vigore). Sulla rendita così rivalutata si applica un moltiplicatore catastale che varia in base alla categoria dell'immobile: 160 per il gruppo A (escluso A/10) e per le categorie C/2, C/6, C/7; 140 per il gruppo B e C/3, C/4, C/5; 80 per A/10 e D/5; 65 per il gruppo D (escluso D/5); 55 per C/1. Il risultato è la base imponibile, sulla quale si applica l'aliquota deliberata dal Comune. L'imposta annua così ottenuta viene pagata in due rate: acconto del 50% entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre.

Come funziona il calcolo passo per passo

  1. Rivalutazione della rendita catastale: prendi la rendita catastale dell'immobile e aumentala del 5% (moltiplica per 1,05).
  2. Applicazione del moltiplicatore: moltiplica la rendita rivalutata per il moltiplicatore corrispondente alla categoria catastale (es. 160 per la maggior parte delle abitazioni). Ottieni così la base imponibile.
  3. Calcolo dell'imposta lorda: moltiplica la base imponibile per l'aliquota comunale (espressa in percentuale). L'aliquota base per gli altri immobili è dello 0,86%, ma il Comune può aumentarla fino all'1,06%. Per le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9) l'aliquota base è dello 0,5%, aumentabile fino allo 0,6%.
  4. Detrazione per abitazione principale: se l'immobile è l'abitazione principale di categoria A/1, A/8 o A/9, spetta una detrazione di 200 euro.
  5. Divisione in rate: l'imposta annua viene pagata per metà (50%) come acconto entro il 16 giugno e per la restante metà come saldo entro il 16 dicembre.

L'errore più comune

Molti contribuenti confondono l'aliquota base dello 0,86% con il vecchio valore che si applicava prima delle modifiche legislative. In realtà, l'aliquota dello 0,86% è quella attuale per gli altri immobili, mentre l'aliquota per i terreni agricoli e per la quota riservata allo Stato sugli immobili del gruppo D è diversa. Il Comune può aumentare l'aliquota fino all'1,06% e, per i Comuni che già applicavano la maggiorazione TASI, è consentito un ulteriore aumento.

Perché il tuo risultato potrebbe essere diverso

Il calcolatore fornisce un importo indicativo basato sulle aliquote di base. L'importo effettivo che dovrai pagare dipende da: - l'aliquota specifica del tuo Comune, che può essere diversa da quella base (verifica sul sito del Comune o su "Finanza Locale" del Ministero dell'Economia); - la categoria catastale del tuo immobile (se è A/10, D/5, C/1, ecc., il moltiplicatore cambia); - eventuali detrazioni o agevolazioni (ad esempio per immobili concessi in comodato d'uso a parenti, o per immobili storici o inagibili); - la quota riservata allo Stato per gli immobili del gruppo D (una percentuale da versare direttamente allo Stato, il resto al Comune).

FAQ

Quali immobili sono esenti dall'IMU? L'abitazione principale (salvo quelle di lusso A/1, A/8, A/9) è esente dall'IMU. Sono esenti anche gli immobili posseduti dallo Stato, gli enti non commerciali per attività istituzionali, e alcuni immobili inagibili o in ristrutturazione (con riduzione d'imposta).

Come si paga l'IMU? L'IMU si paga tramite modello F24 (in banca, posta o online) oppure tramite bollettino postale. Il codice tributo varia in base alla categoria dell'immobile.

Cosa succede se non pago l'acconto? Se non paghi l'acconto entro il 16 giugno, devi pagare l'intero importo entro il 16 dicembre con una maggiorazione per il ritardo (ravvedimento operoso). Se non paghi neppure il saldo, scattano sanzioni sull'imposta non versata.

L'IMU si paga sulle pertinenze? Sì, le pertinenze (cantine, box, soffitte) sono considerate parte dell'immobile principale solo se iscritte in catasto con categoria C/2, C/6 o C/7 e se sono al massimo una per tipo. Se ne hai più di una, le eccedenze pagano l'IMU come seconde case.