Calcolo regime forfettario

Autore: Henrick Yau

Calcolatrici

Calcola imposta sostitutiva, contributi INPS e netto in tasca nel regime forfettario. Il reddito non si calcola sulle spese reali: si applica ai ricavi il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO.

Soglia di 85.000 euro di ricavi: superandola si esce dal regime dall'anno successivo, mentre oltre 100.000 euro l'uscita è immediata. L'imposta sostitutiva è del 15 %, ridotta al 5 % per i primi cinque anni di nuova attività.

La tua attività

Costanti e aliquote (modificabili)

Quanto pago di tasse e contributi nel regime forfettario?

Il regime forfettario è il sistema fiscale agevolato per le partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro (soglia valida per il 2026). Non paghi l’IRPEF, ma un’imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile. Per i primi cinque anni di attività, se rispetti i requisiti, l’aliquota scende al 5%. A queste imposte si aggiungono i contributi INPS, che variano a seconda della tua attività: per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata l’aliquota è del 26,07% fino a un massimale di reddito di 122.295 euro. Il risultato finale è il netto in tasca, cioè quanto ti resta dopo aver pagato tutto.

Come funziona il calcolo

Il calcolatore segue questi passaggi, nell’ordine in cui il denaro viene gestito:

  1. Verifica della soglia di ricavi. Il regime si applica solo se i ricavi annui non superano 85.000 euro. Se li superi ma resti sotto la soglia di uscita immediata, esci dal regime forfettario dall’anno successivo. Se superi la soglia di uscita immediata, esci immediatamente.
  2. Calcolo del reddito imponibile. I ricavi vengono moltiplicati per un coefficiente di redditività che dipende dal tuo codice ATECO. I coefficienti vanno dal 40% (attività di commercio) fino all’86% (costruzioni). Il risultato è il reddito imponibile su cui si calcolano imposte e contributi.
  3. Applicazione dell’imposta sostitutiva. Sul reddito imponibile si applica l’aliquota del 15% (o del 5% per i primi cinque anni di attività in regime forfettario). Questa imposta sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.
  4. Calcolo dei contributi INPS. Per i liberi professionisti senza altra copertura previdenziale, i contributi sono pari al 26,07% del reddito imponibile, fino al massimale di 122.295 euro. Per artigiani e commercianti l’aliquota è diversa e viene inserita manualmente nel calcolatore.
  5. Determinazione del netto. Dal totale dei ricavi si sottraggono l’imposta sostitutiva e i contributi INPS. Il risultato è il netto in tasca.

L’errore più comune

Molti pensano che l’imposta sostitutiva del 15% si applichi direttamente sui ricavi. In realtà si applica solo sul reddito imponibile, che è una percentuale dei ricavi determinata dal coefficiente di redditività. Per esempio, un professionista con coefficiente del 78% paga il 15% sul 78% dei ricavi, non sul totale. Ignorare questo passaggio porta a sopravvalutare il carico fiscale.

Perché il tuo risultato può essere diverso

Il calcolatore fornisce una stima, ma il tuo netto effettivo può variare per questi motivi:

  • Il coefficiente di redditività è legato al tuo codice ATECO specifico. Se scegli il codice sbagliato, il reddito imponibile cambia.
  • L’aliquota contributiva per artigiani e commercianti non è fissa: devi inserire quella corretta per la tua cassa.
  • La durata dell’agevolazione start-up (5% per i primi cinque anni) si applica solo se non hai mai esercitato attività artistica, professionale o d’impresa in precedenza.
  • Eventuali contributi versati ad altre casse (es. pensione già in essere) riducono l’aliquota della Gestione separata.

Domande frequenti

Posso usare il regime forfettario se supero 85.000 euro di ricavi? No, la soglia massima per il 2026 è di 85.000 euro. Se la superi, devi passare al regime ordinario. Se superi la soglia di uscita immediata, l’uscita è immediata, anche in corso d’anno.

L’imposta sostitutiva del 5% vale per tutti i primi cinque anni? Sì, ma solo se rispetti i requisiti: non aver esercitato in precedenza attività d’impresa, arte o professione, e proseguire la stessa attività iniziata. Se cambi attività, l’agevolazione decade.

Come si calcolano i contributi per artigiani e commercianti? Per queste categorie il calcolatore richiede l’aliquota contributiva specifica, perché non è fissa come per la Gestione separata. Devi inserire la percentuale prevista dalla tua cassa di appartenenza.

Dove trovo il mio coefficiente di redditività? Il coefficiente è indicato nell’allegato alla legge che disciplina il regime forfettario, in base al codice ATECO della tua attività. Puoi verificarlo sul sito dell’Agenzia delle Entrate o chiedere al tuo commercialista.