Calcolo TFR

Autore: Henrick Yau

Calcolatrici

Calcola il TFR maturato anno per anno. La quota annua è la retribuzione utile divisa per 13,5, meno il contributo aggiuntivo IVS dello 0,50 % che il datore di lavoro trattiene dalla quota (art. 3 L. 297/1982): in pratica il 6,91 % della retribuzione.

Il fondo accantonato al 31 dicembre si rivaluta dell'1,5 % fisso più il 75 % della variazione dell'indice ISTAT FOI. La variazione ISTAT cambia ogni anno e non è una costante: leggila su istat.it e inseriscila qui sotto.

Il tuo rapporto di lavoro

Costanti e aliquote (modificabili)

Come si calcola il TFR anno per anno?

Il trattamento di fine rapporto (TFR) si calcola accantonando ogni anno una quota della retribuzione annua lorda, rivalutata al 31 dicembre con un meccanismo misto: una parte fissa e una parte legata all'inflazione. Per l'anno 2026, le regole sono quelle del Codice Civile (art. 2120) e della L. 297/1982, come verificate su normattiva.it e inps.it.

Il nostro calcolatore ti permette di ottenere il TFR maturato per ogni anno di servizio, considerando la quota annua effettiva del 6,91% (derivata dal divisore 13,5 e dal contributo aggiuntivo IVS dello 0,50%) e la rivalutazione basata sull'indice ISTAT FOI. Puoi inserire la retribuzione annua e la variazione percentuale dell'indice FOI per ogni anno.

Come funziona il calcolo del TFR?

Il calcolo del TFR segue questi passaggi, nell'ordine in cui il denaro viene accantonato e rivalutato:

  1. Calcolo della quota annua lorda: ogni anno, il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5. Questa è la quota annua lorda.

  2. Detrazione del contributo aggiuntivo IVS: dalla quota annua lorda, il datore di lavoro trattiene lo 0,50% della retribuzione annua lorda come contributo aggiuntivo IVS (art. 3, L. 297/1982). Questo contributo riduce il TFR accantonato.

  3. Calcolo della quota annua netta: la quota annua netta accantonata è quindi pari a (retribuzione annua lorda / 13,5) - (retribuzione annua lorda * 0,50%). In percentuale, corrisponde al 6,91% della retribuzione annua lorda.

  4. Rivalutazione del TFR al 31 dicembre: il TFR accantonato fino all'anno precedente viene rivalutato applicando:

  5. una quota fissa dell'1,5%;
  6. una quota variabile pari al 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) registrato nell'anno.

  7. Applicazione dell'imposta sostitutiva: sulla rivalutazione così calcolata si applica un'imposta sostitutiva del 17% (art. 11, comma 3, D.Lgs 47/2000). L'importo netto della rivalutazione si aggiunge al TFR.

  8. Accantonamento finale: la quota annua netta dell'anno si somma al TFR rivalutato, formando il nuovo montante.

L'errore più comune sul TFR

Molti credono che il contributo dello 0,50% sia destinato al Fondo di garanzia INPS. In realtà, è il contributo aggiuntivo IVS (assicurazione generale obbligatoria) che il datore di lavoro detrae dalla quota di TFR del lavoratore. Il Fondo di garanzia è finanziato da un contributo separato a carico del datore di lavoro, che non riduce il TFR del dipendente.

Perché il tuo TFR può essere diverso?

Il calcolo preciso del TFR richiede dati che il nostro strumento ti chiede di inserire:

  • Retribuzione annua lorda: non è solo lo stipendio base, ma include tutte le voci retributive (straordinari, premi, indennità) previste dall'art. 2120 del Codice Civile.
  • Variazione dell'indice ISTAT FOI: per ogni anno devi conoscere la variazione percentuale dell'indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati), pubblicato annualmente dall'ISTAT. Puoi trovarlo sul sito istat.it.
  • Anni di servizio: il TFR si accumula per ogni anno lavorato; se cambi lavoro o hai periodi non retribuiti, il calcolo si interrompe.

Domande frequenti

Il TFR si calcola sulla retribuzione lorda o netta? Sulla retribuzione annua lorda, comprensiva di tutte le voci retributive (stipendio base, straordinari, premi, indennità). Non si considera il netto in busta paga.

Cosa succede se l'indice ISTAT FOI è negativo? La rivalutazione minima garantita è dell'1,5% fisso, anche se l'inflazione è negativa. La parte variabile (75% dell'aumento FOI) si applica solo se l'indice aumenta; se diminuisce, non si sottrae.

Il TFR va tassato quando lo ricevo? Sì, il TFR è soggetto a tassazione separata al momento della liquidazione, con aliquote che dipendono dall'ammontare e dagli anni di servizio. La rivalutazione annuale è già tassata con l'imposta sostitutiva del 17%.

Posso destinare il TFR a un fondo pensione? Sì, puoi scegliere di destinare il TFR a un fondo pensione complementare (negoziale o aperto). In tal caso, il datore di lavoro versa la quota al fondo, e la rivalutazione segue le regole del fondo stesso.