Calcolo NASpI

Autore: Henrick Yau

Calcolatrici

Calcola l'importo della NASpI, il décalage e la durata. L'indennità è il 75 % della retribuzione media mensile fino alla soglia di 1.456,72 euro; sulla parte eccedente si aggiunge il 25 %, fino a un massimo di 1.584,70 euro lordi al mese.

Importi 2026. L'assegno si riduce del 3 % al mese dal sesto mese di fruizione (dall'ottavo per chi ha compiuto 55 anni) e dura quanto metà delle settimane contribuite negli ultimi quattro anni, con il tetto di 24 mesi.

La tua situazione

Costanti e aliquote (modificabili)

Come si calcola la NASpI 2026?

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità di disoccupazione riconosciuta dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Per il 2026, l'importo mensile si calcola sulla base della retribuzione imponibile media degli ultimi quattro anni, con un meccanismo di soglia e massimale, e subisce una riduzione progressiva (decalage) dopo i primi mesi. La durata dipende dalle settimane contributive accumulate.

Come funziona il calcolo passo per passo

  1. Retribuzione media mensile – Si sommano tutte le retribuzioni imponibili (ai fini previdenziali) degli ultimi quattro anni e si divide per il numero di mesi del periodo. Il risultato è la retribuzione media mensile.

  2. Applicazione della soglia – Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l'indennità è pari al 75% di tale importo. Se supera questa soglia, sulla parte eccedente si applica un'ulteriore 25%, sempre fino al massimale.

  3. Massimale – L'importo così calcolato non può superare 1.584,70 euro lordi mensili. Se il risultato eccede questo tetto, l'indennità viene ridotta a 1.584,70 euro.

  4. Decalage (riduzione progressiva) – A partire dal 6° mese di fruizione (o dall'8° mese per i beneficiari con 55 anni o più), l'importo mensile si riduce del 3% ogni mese. La riduzione si applica sull'importo base (prima del decalage) e prosegue fino al termine dell'indennità.

  5. Durata – La NASpI spetta per un numero di mesi pari alla metà delle settimane contributive (con contribuzione piena o figurativa) accumulate negli ultimi quattro anni, con un limite massimo di 24 mesi.

L'errore più comune: confondere la retribuzione imponibile con il netto in busta paga

Molti lavoratori pensano che la NASpI si calcoli sull'ultimo stipendio netto. In realtà, la base di calcolo è la retribuzione imponibile ai fini previdenziali, che di solito è più alta del netto perché include contributi a carico del lavoratore. Inoltre, il calcolo considera la media degli ultimi quattro anni, non solo l'ultimo stipendio. Controlla sempre il tuo estratto conto contributivo INPS per avere i dati corretti.

Perché il tuo importo potrebbe essere diverso

Il calcolo preciso richiede tre input personali che il nostro strumento non può conoscere: la retribuzione imponibile di ogni anno degli ultimi quattro, le settimane contributive effettive (non solo quelle lavorate) e la tua età al momento della domanda (per determinare l'inizio del decalage). Se hai avuto periodi di part-time, cassa integrazione o contribuzione figurativa, la media potrebbe variare. Verifica sempre i dati sul sito INPS (www.inps.it) o tramite il servizio "Calcolo NASpI" del portale.

Domande frequenti

La NASpI si paga per tutti i 24 mesi? No, la durata massima è 24 mesi, ma spetta solo per un numero di mesi pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni. Se hai, per esempio, 80 settimane contributive, avrai diritto a 40 mesi? No: il limite è comunque 24 mesi, quindi in quel caso riceverai 24 mesi (la metà di 80 è 40, ma si applica il tetto).

Il decalage si applica sempre dal 6° mese? Dipende dall'età. Per i beneficiari con meno di 55 anni, la riduzione del 3% mensile parte dal 6° mese. Per chi ha 55 anni o più, parte dall'8° mese. La riduzione si applica ogni mese successivo fino alla fine dell'indennità.

Cosa succede se la retribuzione media è sotto 1.456,72 euro? Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.456,72 euro, l'indennità è semplicemente il 75% di quell'importo, senza applicare la quota aggiuntiva del 25% sulla parte eccedente. In ogni caso, non si supera mai il massimale di 1.584,70 euro.

Dove posso verificare i miei dati per il calcolo? Devi consultare il tuo estratto conto contributivo sul sito INPS (www.inps.it), nella sezione "Estratto conto" o "Calcolo NASpI". L'INPS mette a disposizione un simulatore ufficiale che usa i tuoi dati reali. Il nostro calcolatore fornisce una stima indicativa, ma per l'importo esatto devi fare riferimento all'INPS.